Dio è distrattoLiguori GianlucaGenere: Romanzo
Prezzo: 10.00 €
N. pagine: 224
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Qualcosa sull'Autore: |
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Il mondo On-line
Possono due autori sconosciuti ed un piccolo editore, lanciare sul mercato un “saggio” che dopo appena un mese dall’uscita ha già suscitato articoli, comunicati, interviste radiofoniche e una enormità di discussioni a tutti i livelli ?
Internet: affamati di affetto online, quando il web e' una....
Concorso per la pubblicazione di inediti - II....
TESPI – 2009, II EDIZIONE
Concorso
per la pubblicazione d’inediti
L'eccezionale afflusso di partecipanti ha reso impossibile formulare una votazione che fosse seria e scrupolosa in tempi brevi. Pertanto, nel rispetto di ogni singolo partecipante, il giudizio finale è stato spostato alla fine del mese di settembre.
Ci scusiamo per....
Con Jacovitti – Beppe & Co., Benito Jacovitti, uno dei capisaldi del fumetto..
Una impietosa carrellata di "tipi" umani evidenziata attraverso l'atroce e smaliziato..
Qualcosa sul libro:
“Dio è distratto” è la nuova edizione rivisitata del romanzo d'esordio di Gianluca Liguori, arricchita per Tespi dalla prefazione di Pedro Adelante e una breve postilla di Vincenzo Sparagna. È un romanzo generazionale scritto di stomaco, in cui il giovanissimo scrittore, poco più che ventenne ma già padrone di uno stile narrativo personale, disvela le sue più recondite e inconfessabili esperienze. Esordio narrativo violento e interessante, un viaggio catartico attraverso le tappe essenziali dell'intensa crescita spirituale e formativa in una fase esistenziale in cui predomina la più cupa disperazione: dall'infanzia travagliata alla prima devastante delusione d'amore, passando per un secondo fatale innamoramento, la “cattiva strada” delle ubriacature notturne nella capitale inseguendo l'alba, la droga e le esperienze lisergiche, un viaggio in Olanda, continui flashback temporali orchestrati con lucidità, la continua e ossessiva ricerca dell'amore ad ogni costo, il fondamentale valore dell'amicizia, e l'obbligo della Letteratura. Caratterizzato da una scrittura impetuosa ispirata ai grandi beautiful losers americani, evoca ora le folli corse di Kerouac, ora la sregolatezza creativa di Bukowski. Un irriguardoso e splendido regalo. Trovi la recensione della prima edizione su www.fuorilemura.it/index.php?ed=&rub=24&tit=2796