Lato guasto

Mangiafave Domenico

Genere: Introspezione
Prezzo: 10.00  €
N. pagine: 80

Qualcosa sul libro:
“Uno scritto disarmonico e discontinuo (…) uno scritto che privilegia l’irregolare, la confusione, il disordine all’utopia della linearità, perché l’esistenza è tutto fuorché linearità”. Tra il romanzo e l’autobiografia, “Lato guasto” mescola esperienze di vita del protagonista con riflessioni sull’arte, sulla cultura di massa, sull’esistenza umana, sull’amore, sul caos; le devote pagine in onore di Henry Miller e le belle frasi dedicate all’amata Esse, si alternano con pensieri sparsi e disordinati. Pervade la storia, la ricerca di una personale strada da seguire, legata indissolubilmente – nel caso dell’autore – alla scrittura. Un invito al lettore a “lasciare un segno”, trasformandosi nello scultore del proprio tempo.

Qualcosa sull'Autore:
Domenico Mangiafave è nato 34 anni fa a Lamezia Terme (Cz), dove vive. All’età di 15 anni compone i primi versi poetici; egli stesso dichiara: «di discutibile gusto e per fortuna dei lettori nessun editore ha mai avuto il coraggio di pubblicati». Successivamente si avvicina al mondo della musica come autore di testi; in merito a ciò dichiara: «anch’essi di discutibile gusto e per fortuna degli ascoltatori nessuno ha mai avuto il coraggio di inciderli». E così, all’età di 21 anni decide di frequentare il CET e si diploma in autore di testi. Diplomatosi smette di scrivere canzoni perché, dichiara: «Vasco Rossi è ineguagliabile, anche se si possiede un diploma in autore di testi!» A 23 anni decide di riprendere gli studi precedentemente abbandonati. Si laurea all’Università della Calabria in Filosofia e Storia delle Idee. Nel 2007 partecipa al concorso Ducas indetto dalla Nicola Pesce Editore, selezionato pubblica la sua opera prima “Lato guasto”. Nel 2008 ristampa con Tespi la seconda edizione di “Lato guasto”. Attualmente insegna filosofia e storia nei licei.